Cosa è successo all’agricoltura del 2025 che dobbiamo ricordare anche nel 2026
Buongiorno e bentrovati. Come sempre spero che stiate bene e che questo nuovo ritmo della stagione vi stia piacendo. Siamo già nel 2026 e non mi sono ancora fermato a fare un bilancio dell'anno appena passato. Come spesso accade, la fretta di andare avanti ci impedisce di fermarci un secondo a guardare cosa abbiamo lasciato alle spalle. Oggi ho voluto fare questo. Ho sentito il bisogno di fare un bilancio del 2025. Un anno strano, fatto di entusiasmi tecnologici ma anche di verità amare. Abbiamo visto l'intelligenza artificiale entrare prepotentemente nelle stalle e nei campi, rendendo i trattori quasi autonomi, ma ci siamo anche scontrati con la realtà: senza le giuste competenze, la tecnologia è solo un guscio vuoto.
Ripercorriamo tutto il percorso che è stato fatto nel 2025. Questo ci serve per tenere a mente cosa deve cambiare in questo 2026. La salute mentale in agricoltura, un tema che non possiamo dimenticare, insieme a quello silenzioso della fauna selvatica che assedia le colture. Torniamo a parlare del suolo, la nostra materia prima numero uno, l’ingrediente zero senza il quale non esisterebbe nient’altro. Questo ingrediente è troppo importante per non portarcelo con noi anche in questo nuovo anno. Questa fonte deve sempre di più essere custodita, dagli agricoltori in primis, ma anche da noi persone comune, evitando di sprecarlo con cose che potrebbero tranquillamente essere messe sulle case o sopra i parcheggi dei centri commerciali. Il bilancio non può finire qui, perché di cose ne sono successe davvero tante l'anno scorso. Tra agricoltura rigenerativa, registro digitale dei trattamenti e un clima che ci impone di cambiare marcia, il 2025 ci ha lasciato una lezione chiara: l'agricoltura è viva, muta e si trasforma. Noi consumatori abbiamo il dovere di non restare a guardare, ma di continuare a scegliere e pretendere la qualità che ci rende liberi. Se volete approfondire ogni singolo argomento di questo episodio, vi invito a recuperare gli episodi della scorsa stagione per rimettere insieme i pezzi, in modo tale da ripartire più consapevoli in questa nuova stagione agricola che sta arrivando, sia per gli agricoltori, che per tutte noi persone comuni. Fatemi sapere quale argomento vi attanaglia di più sui miei canali social e ci sentiamo nel podcast!


Commenti
Posta un commento