Grano, prezzi e mercati: cosa c’è davvero dietro ai listini

Buongiorno, come sempre spero che stiate bene, e che siate riusciti a passare qualche giorno di relax. In questo periodo dell'anno, gli agricoltori si trovano davanti alla stessa domanda: quanto varrà il mio grano? Negli ultimi anni, la produzione nazionale di grano, sia tenero che duro, ha visto un calo e la logica direbbe che se si produce meno, il prezzo dovrebbe salire. Eppure, guardando i listini, spesso non è così. Il prezzo delle commodity agricole: come grano, mais, soia o sorgo; non è deciso solo dal raccolto italiano. Conta l’andamento globale: se in Canada o in Australia c’è un raccolto record, i prezzi mondiali scendono e di riflesso anche i listini nazionali si adeguano. Nel 2024 le importazioni di grano in Italia sono aumentate, mentre i prezzi interni hanno continuato a calare.

                                                        (immagine creata da ChatGPT) 

Molti agricoltori puntano il dito contro le importazioni. È vero: quando entra molto grano dall’estero, la concorrenza abbassa i listini. Ma non è l’unico fattore. A volte sono i dazi commerciali, imposti o tolti da grandi potenze come gli Stati Uniti, a spostare gli equilibri. La politica internazionale può quindi avere un impatto diretto sulla vita di chi coltiva nei nostri campi, quindi: nuovi accordi commerciali, guerre e chiusure di mercati, dettati dalle scelte politiche, possono far male anche all'economia e ai listini della materie agricole. Un altro aspetto importante riguarda la qualità. Non tutti i paesi devono rispettare le stesse regole agronomiche. L’Italia produce cereali con standard ambientali e di sicurezza elevati, ma questa qualità non sempre viene riconosciuta dal mercato globale, che tende a fare un “calderone” di tutte le produzioni. Nell'episodio, per approfondire al meglio questo tema strettamente economico, ho deciso di invitare Flavio Lodi, consulente finanziario, per farci capire meglio il mercato delle commodity e come questo è regolato da dinamiche complesse, difficili da controllare. Ciò che possiamo fare, però, è valorizzare al meglio i nostri prodotti, puntando su ciò che ci distingue: qualità, sostenibilità e tradizione. Perché se il prezzo di mercato può oscillare, il valore del nostro cibo dovrebbe sempre rimanere alto. Io vi invito ad ascoltare l'episodio completo che potete trovare cliccando sul tasto "Ascolta l'episodio" in basso. Vi auguro una buona giornata e buon ascolto.

Ascolta l'episodio

Commenti

Post più popolari